Ex Jugoslavia
.......... Jugoslavia, ora.
Un piccolo convoglio umanitario della Caritas lascia la comunit… di Ardesio
per la ex Jugoslavia la sera del cinque gennaio.
Gianni e Mario sono i volontari che desiderano portare un segno di conforto
a quella gente vittima della guerra del freddo e della fame; sono essi
infatti intenzionati ad andare il pi— possibile vicino alla guerra tra
Serbi e Bosniaci, l… dove sicuramente ci sono i campi profughi con le
relative emergenti ed immediate necessit….
Mi aggrego a loro poich‚ vedo la possibilit… di fare un reportage .
A mezzanotte dormiamo a pochi metri dalla frontiera, a PESEK, dopo Trieste
e l'indomani di buon mattino, svolte le pratiche burocratiche e superati i
controlli doganali, ci addentriamo e superiamo la Slovenia, poi la Croazia;
ad un certo punto ci fanno traghettare, non Š possibile continuare sulla
strada a causa della bora . Ripartiamo e gi—, verso le tre del pomeriggio
attraversiamo Zara. Sembra irreale!! Quante case piegate su loro stesse
senza pareti, senza tetto, piene di buchi, crivellate di colpi. La guerra
ha lasciato grossi segni. Ora il fronte Š in dentro ottanta kilometri
dicono gli abitanti. E gi— ancora fino ad arrivare a Spalato (abbiamo ormai
fatto 1000 kilometri). Ci rechiamo alla cattedrale e l riceviamo
ospitalit…. L'indomani, con un lasciapassare ricevuto dall'Arcivescovo e
dopo esserci assicurati degli attuali confini di guerra, partiamo per
Posuje, centro avanzato di raccolta caritas. Arriviamo dopo avere fatto
dogana con la Bosnia, chiediamo se la strada per Mostar Š aperta; ci
rispondono che l'hanno appena liberata ed allora ci guardiamo e ripartiamo
- l… avranno sicuramente pi— bisogno di viveri e di coperte. Lungo il
percorso incontriamo tantissimi convogli dell'ONU con i mitici caschi blu.
Li chiamano caschi blu, questi protettori della pace che intervengono nelle
pi— difficili crisi mondiali.
Una nebbia gelata copre Mostar sul fondovalle. E' brutta l'alba a Mostar
poich‚ rivela tutte le ferite . Arriva il sole ma non c'‚ praticamente
vita; la citt… sembra gi… morta.
.......... Arriviamo a Mostar ormai terra di Sarajevo, terra di
combattimento, terra fredda.
Lungo un viale, sulla sinistra, un tempo non molto passato, forse neanche
una settimana, un giardino pubblico, ....... ora un cimitero. Un luogo
freddo, immobile, incolore.
Cristiani e Musulmani e ..........
Tutti insieme, appena identificati da una tavoletta di legno con scolpita,
segnata, una croce o mezzaluna con una stella in fianco , al centro; un
nome, l'anno di nascita e quello di morte (1992) e ........ tutti insieme ,
l, ora. Una madre straziata riconosce suo figlio. Una giovane madre con un
bimbo davanti ad un'altra tomba, aveva neanche trent'anni; una ragazza
depone in fila qualche pallottola davanti ad una croce ed ancora un piccolo
fiore, aveva poco pi— di vent'anni. Un militare che si aggira tra le tombe,
tra quella terra da poco rivoltata e non tanto ben raccolta; Š strano
quanti ne riconosce di ...... amici, di commilitoni, di ..... giovani come
lui che erano. Il sole subito si nasconde e le ombre spariscono e ....
tutto tace. Tutto ritorna alla terra....... e per loro, la fine. Passiamo
poi in fianco alla cattedrale: distrutta. Scarichiamo coperte e viveri in
un vecchio grande edificio attraverso una finestra che d… sullo scantinato
mentre si sentono a distanza colpi di cannoni e mitragliatrici. E poi
...... ritorniamo a Spalato dall'arcivescovo che ci racconta: Ora che
alcune citt… sono state liberate si tirano le prime conclusioni. In molte
case di serbi fuggiti, i bosniaci hanno trovato scorte di armi e munizioni,
e liste di vicini di casa da uccidere.
Ma i serbi rimasti, sono rimasti deliberatamente per non farsi complici
dell'oppressione; guerra inutile, guerra di etnie e di confini.
I serbi comunque hanno usato violenza sulle donne in modo raccappricciante:
dalle bambine di 8 o 10 anni fino alle vecchie di 70/80 anni; uccidevano i
bimbi in tenera et… in nome di una trinit… ....... Š terribile.
Ad Assisi il Papa ha raccolto ad una veglia comunitaria per la pace nel
mondo: cattolici, cristiani, ebrei, musulmani ..... mancavano per• gli
ortodossi (che ideologicamente appoggiano i serbi).
La guerra ora si Š in particolare trasferita a Sarajevo e pare che
diecimila uomini della citt… assediata siano ammassati nelle zone sud : se
falliranno i colloqui di Ginevra daranno battaglia per aprire la strada ad
un carico di armi, che secondo indiscrezioni, donate dai paesi arabi ......
attendono in territorio croato.
Lungo la strada del ritorno, incontri citt… umiliate dalla fame e dalla
sporcizia e provincializzate dalla paura e dalle distruzioni.
Su un altipiano ho incontrato parecchi bimbi dagli occhi neri ma dolci
..... questi di sicuro possono riscattare le miserie e l'odio che scuotono
questa terra, terra tanto vicina alla nostra, terra di santuari, terra di
povert… ma terra che speriamo un giorno .... di felicit… (tranquillit…).
ONU = CASCHI BLU
Compaiono sulla scena mondiale infatti nel secondo dopoguerra Dal 1948 i
volontari che hanno prestato servizio in contingenti di pace sono 500.000.=
e durante le missioni ne sono caduti 750. Questo particolare esercito, pu•
usare le armi soltanto per difesa personale poich‚ le sue funzioni sono
limitate al controllo del rispetto delle tregue. Attualmente sono dislocati
in dodici punti caldi del mondo tra cui appunto qui in Jugoslavia. La gente
li vede come: indispensabili, inutili, costosi, malsopportati, invocati ed
indifesi .... ma loro combattono da "volontari" la loro guerra.